Ogni settimana Apuliart Contemporary presenta un giovane artista emergente under 35. Oggi abbiamo il piacere di parlare con Carlo Romano, fotografo gallipolino che attualmente vive e lavora a Roma.

1) Ciao! Parlaci un po’ di te! Chi sei, da dove vieni e cosa fai nella vita

Ciao! Mi chiamo Carlo Romano e sono nato a Gallipoli nel 1990. Dopo il diploma mi sono trasferito a Roma per studiare architettura.
Nel 2015 ho conosciuto Marco e Simona Bugionovi di BugionoviFineArt, studio di stampa Fine Art digitale e analogico, con i quali collaboro dal 2016. Durante questa esperienza professionale ho lavorato a diverse esposizioni nazionali e internazionali, sono entrato in contatto con svariati fotografi professionisti, tra i quali Claudio Abate, al quale ho anche fatto da assistente.
Mi occupo principalmente delle mie produzioni che spaziano dalla fotografia all’installazione, di stampa analogica e digitale, di fotografia d’arte e di ritrattistica.

2)Come hai capito quale fosse la tua forma espressiva artistica?

Non sono ancora sicuro che la fotografia sia la mia forma espressiva definitiva, sicuramente è il mio punto di partenza.

 

Essenza

3)Quale è il fine del tuo lavoro? Che cosa vuoi raccontare?

Non sono molto bravo con le parole, quindi credo che l’immagine sia il mio modo di parlare. Quello che cerco di fare con la fotografia è trasmettere sensazioni allo spettatore, e ottenere delle reazioni, di qualunque genere, non necessariamente positive o gradevoli.

4) La tua terra d’origine è stata fonte d’ispirazione per le tue opere e la tua visione artistica?

Certo, vengo da una città di mare e proprio il mare è un po’ la mia “ossessione”.Tuttavia, quello che mi ispira di più sono le persone che mi circondano.

 

5)Quali sono gli artisti a cui fai riferimento o che senti vicini alla tua arte ?

I fotografi che preferisco sono Claudio Abate, Walker Evans, Imogen Cunningham, Luigi Ghirri, Robert Mapplerthorpe, Irving Penn, Diane Arbus, Mustafa Sabbagh, Richard Avedon, Davide Monteleone, Sarah Moon.

 

Salento Moderno 2017-18.
Salento Moderno 2017-18.

 

 

6)Che ne pensi del panorama artistico della tua città natale? C’è possibilità di avere spazio e di essere valorizzati per i giovani artisti come te ?

La mia città ha molto potenziale, c’è sicuramente del fermento e conosco personalmente molte persone coinvolte attivamente dai manufatti tradizionali, al teatro, dalla letteratura alla fotografia alla musica. Purtroppo però, Gallipoli è una realtà in cui si devono fronteggiare numerosissimi problemi e non sempre le istituzioni riservano le giuste attenzioni al panorama artistico locale, non solo a livello economico, ma anche per quanto riguarda la volontà di innovazione. Ma ho fiducia nella mia generazione e in quelle successive, conosciamo cose e realtà sempre nuove e diverse e vogliamo smettere di accontentarci.

7)Proponi tre idee per lanciare la cultura di artisti emergenti per il Sud Italia.

Organizzare di festival che promuovano artisti locali, magari coinvolgendo anche personalità note a livello nazionale e internazionale. La creazione di una rivista che si occupi esclusivamente della scena artistica pugliese. L’incremento di luoghi di incontro che facciano conoscere, collaborare e confrontare gli artisti locali.

 

 

8)Negli ultimi anni siamo testimoni di una migrazione di interessanti personalità artistiche dalla Puglia verso terre con maggiori promesse di carriera futura ma molti scelgono di restare. Pensi che è possibile un cambio di rotta di questo movimento?

Si è possibile, soprattuto a Lecce, che negli ultimi anni è cresciuta molto: è una città molto attenta all’arte e continuano a crearsi realtà sempre più interessanti.

9) Quali sono i tuoi piani futuri? E i tuoi progetti?

Al momento mi piacerebbe dedicarmi totalmente alle mie produzioni e alla fotografia, cercando di portare a termine alcuni progetti messi un po’ da parte, ma, a parte questo, sono aperto e pronto a qualunque cosa arrivi e mi susciti interesse.

10) Vedi nel tuo futuro un lavoro artistico in Puglia?

Questa è una cosa che spero vivamente e che mi farebbe molto piacere. Infatti almeno nei prossimi sei mesi sarò di base a Lecce.

 

Salento Moderno 2017-18.
Salento Moderno 2017-18.

 

Salento Moderno 2017-18.

Salento Moderno 2017-18.

Carlo Romano contatti:

Facebook

Instagram

 

# #

2018-07-19