Dal 24 al 29 settembre è nato un nuovo cantiere: è una stella, frutto della residenza dell’artista pugliese Gianni D’Urso, bolognese d’adozione, per la terza edizione di Industrial Theraphy.

Apuliart Contemporary ha precedentemente incontrato Caterina Quarta la quale ha risposto ad alcune nostre domande su cosa significa pensare e lavorare sulla zona industriale tramite l’azione artistica. Caterina insieme al critico d’arte Giuseppe Amedeo Arnesano e la fotografa e artista visuale Alice Caracciolo, hanno fondato l’associazione culturale FAC,che si propone come realtà attiva nel settore degli allestimenti, della progettazione e organizzazione di mostre ed eventi culturali che mettano in connessione le opere realizzate e i fruitori. FAC intende indagare la dimensione industriale della città di Lecce, studiare e intervenire sulle criticità dei tessuti urbani periferici.

 

 

Il tema scelto per caratterizzare le terza edizione è stato “Immaginario”, ovvero quale potrebbe essere l’immaginario “collettivo” della zona industriale di Lecce. Partendo da un pensiero di Italo Calvino, “di una città non godi le sette o le settanta meraviglie. La risposta che dà ad una tua domanda”, è stato chiesto ad alcuni artisti di partecipare, attraverso il loro linguaggio espressivo, a una riflessione sulle possibili domande che genera questo spazio, sulla percezione e sull’immaginario.

L’opera “Realizza i tuoi sogni”, proposta e realizzata da Gianni D’Urso, installata nel cerchio della terza rotonda posta al km 1,6 della zona industriale. E’ un altro tassello che si configura nel quadro della riqualificazione urbana che guarda con curiosità e interesse alla crescita culturale del territorio.

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2018-10-02