Ogni settimana Apuliart Contemporary presenta un artista giovane ed emergente under 35. Oggi abbiamo il piacere di parlare con Mary Maglionico, fotografa ora a Bratislava per il suo prossimo progetto fotografico.

1) Ciao! Parlaci un po’ di te! Chi sei, da dove vieni e cosa fai nella vita.

Vengo da Fasano ma ho compiuto i miei studi in Comunicazione a Lecce. Vivo momentaneamente a Bratislava dove sto traendo ispirazione per un nuovo progetto fotografico.

2) Come hai capito quale fosse la tua forma espressiva artistica?

Ho scelto la fotografia come mezzo espressivo (non solo artistico) per necessità, è l’unico modo in cui riesco a comunicare davvero quello che voglio esprimere senza doverlo spiegare a parole. Ho sempre detestato le didascalie, le definizioni a tutti i costi. La fotografia (per come la intendo) è una sensazione, è soggettiva, è astratta ed è lontana da tutto ciò che mi è difficile comunicare nella vita di tutti i giorni.

3) Quale è il fine del tuo lavoro? Che cosa vuoi raccontare?

Non mi sono mai posta un obiettivo stabilito o un fine specifico. Fotografo le immagini che ho in mente in un preciso momento e cerco di riprodurle trovando il soggetto e lo scenario giusto. Non mi interessa raccontare delle storie ma riprodurre delle sensazioni, delle suggestioni visive, come quando ascolti una melodia che ti è familiare ma non hai mai sentito prima.

4) La tua terra d’origine è stata fonte d’ispirazione per le tue opere e la tua visione artistica?

Ho sempre avuto un rapporto particolare con la mia terra di origine, che amo e odio allo stesso tempo. La Puglia è una regione che offre moltissimi spunti a livello fotografico, per questo ho iniziato il mio percorso fotografando paesaggi. Tuttavia sentivo che senza un soggetto, quei paesaggi restavano incompleti. Non volevo soltanto riprodurre la bellezza della mia terra, ma inserirci un sotto-testo, una seconda lettura personale. Ho poi deciso di spostarmi per mettermi soprattutto alla prova e sperimentare nuovi scenari e nuove prospettive.

5) Quali sono gli artisti a cui fai riferimento o che senti vicini alla tua arte ?

Oltre agli artisti più noti da cui ho sicuramente tratto ispirazione (Nan Goldin, Guy Bourdin, Nobuyoshi Araki, Todd Hido, Luigi Ghirri, Franco Fontana), ci sono diversi fotografi di nuova generazione che continuano a sorprendermi per l’originalità dei loro lavori. Tra questi, Cristina Coral, Brooke DiDonato, Lukasz Wierzbowski, Maria Svarbova, Li Hui, Jasmine Deporta.

Photo by Mary Maglionico,2018

6) Che ne pensi del panorama artistico della tua città natale? C’è possibilità di avere spazio e di essere valorizzati per i giovani artisti come te ?

Fasano non è un paese molto grande, ci sono sicuramente meno opportunità rispetto alle grandi città, per questo molti tendono a trasferirsi altrove. Ci sono sicuramente molti talenti che sono riusciti ad affermarsi fuori dal contesto locale.

7) Proponi tre idee per lanciare la cultura di artisti emergenti per il Sud Italia.

Sarebbe senz’altro utile avere più spazi in cui proporre l’arte emergente, ma da questo punto di vista credo che la Puglia offra diverse opportunità. Trovo sia difficile sperimentare, la nostra è una cultura molto conservatrice che tende a offrire più spazio al canonico, il bello perché è bello e piace alla maggior parte. Vorrei si ponesse più attenzione nei confronti di ciò che è meno facilmente comprensibile, un’ allenamento dell’occhio ad allontanarsi dalla zona sicura dell’arte.

8) Negli ultimi anni siamo testimoni di una migrazione di interessanti personalità artistiche dalla Puglia verso terre con maggiori promesse di carriera futura ma molti scelgono di restare. Pensi che è possibile un cambio di rotta di questo movimento?

Credo che chi nasca qui non possa restarci a lungo ma possa e deve ritornarci. Soprattutto per un’artista, è fondamentale entrare in contatto con realtà differenti, deve agire come un ladro, prendere ciò che c’è di meglio di ogni esperienza, farla sua e, magari, tornare per condividerla con gli altri e rendere migliore il contesto in cui si è nati e vissuti.

9) Quali sono i tuoi piani futuri? E i tuoi progetti?

Sto lavorando in una serie (cosa che non ho ancora fatto) e in futuro mi piacerebbe esporre i miei lavori anche in una piccola galleria d’arte.

10) Vedi nel tuo futuro un lavoro artistico in Puglia?

Spero di poter vivere di ciò che amo fare, sarebbe la soddisfazione più grande. Mi piacerebbe che ciò accadesse in Puglia ma preferisco per ora fare esperienza all’estero, vedo ancora il futuro come qualcosa di troppo lontano.

Photo by Mary Maglionico,2018

 

 

Photo by Mary Maglionico,2018

 

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