Il viaggio è il solo capitolo realizzato dell’installation- novel Una storia di concidenze dell’artista Giammarco Cugusi, realizzato in occasione del suo master degree nel 2018 presso lo spazio KIOSK a Ghent (Belgio).
L’installazione si compone di molteplici media che si intrecciano in un percorso di spazio-tempo.

La storia del protagonista, Thomas, si costruisce attraverso un susseguirsi di coincidenze tra la biografia dell’artista e degli eventi storici che prendono avvio con il significativo evento della storia dell’Albania e dell’immigrazione albanese in Italia: lo sbarco di migliaia di migranti in fuga verso l’Italia a bordo della nave Vlora nel porto di Bari l’8 agosto del 1991.

L’artista unisce, sovrappone ed interpreta i documenti della ricerca attraverso un’operazione di collage dove l’insieme di elementi di tipologie e tempi diversi si sviluppano in una narrazione e in un percorso di visita esperenziale supportato da un’audioguida.


8 agosto 1991:
la nave cargo Vlora arriva a Bari (IT) con 20.000 migranti
albanesi a bordo.
9 agosto 1991:
sono nato a Bergamo.
20.000 persone erano ”italiane” un giorno prima di me,
ma non potevano godere dei miei stessi diritti.


Incipit, Giammarco Cugusi, Una storia di di coincidenze, il viaggio,
Approdo della nave cargo Vlora al porto di Bari, foto d’archivio, agosto 1991.

Thomas Doll (Lazio), figurina, 1991

Parte prima, Giammarco Cugusi, Una storia di di coincidenze, il viaggio,
Migranti a bordo della nave cargo Vlora nel porto di Bari, foto d’archivio, agosto 1991.

Domenico Modugno si esibisce all’ottava edizione del Festival della canzone italiana, 1958.

Vlora Volar, carrello della spesa, piattaforma, aste e lettere in legno, 250x100 cm circa vista installazione a KIOSK, Gent, 2018
Vlora Volar, carrello della spesa, piattaforma, aste e lettere in legno, 250×100 cm circa vista installazione a KIOSK, Gent, 2018.
Drizzare le antenne, rete e listelli di ferro, diverse dimensioni, vista installazione a KIOSK, Gent, 2018
Dettaglio, Drizzare le antenne, rete e listelli di ferro, diverse dimensioni, vista installazione a KIOSK, Gent, 2018.
Voler Volar ,aste e supporti in legno, tende dipinte, dimensioni variabili, performance a KIOSK, Gent, 2018.
Voler Volar, aste e supporti in legno, tende dipinte, dimensioni variabili , vista installazione a KIOSK, Gent, 2018

Parte seconda, Giammarco Cugusi, Una storia di di coincidenze, il viaggio,

Migranti rinchiusi all’interno dello Stadio della Vittoria, Bari, foto d’archivio, agosto 1991.
Sbarco della Vlora carica di clandestini albanesi, Interno dello Stadio delle Vittoria , Arcieri – Quaranta, Bari,agosto 1991
Frase pronunciata da un militare italiano nel periodo di reclusione dei migranti all’interno dello Stadio della Vittoria, Bari. riportata su un articolo di La Repubblica dell’ agosto 1991.
Per punizione, un giro di campo, video 2018.
Paolo Giammarco Pennarello su maglietta, 50x70 cm circa vista installazione a KIOSK, Gent, 2018
Paolo Giammarco, pennarello su maglietta, 50×70 cm circa vista installazione a KIOSK, Gent, 2018.
Fine, Giammarco Cugusi, Una storia di di coincidenze, il viaggio.

Giammarco Cugusi (Bergamo, 1991), vive e lavora a Milano. Laureato in arti visive e dello spettacolo allo IUAV di Venezia, ha frequentato il Master in Fine Arts a Kask & Konservatoriun di Gent (BE). È co-fondatore e membro di XRIVISTA, rivista d’arte contemporanea, e di 27metricubi, spazio nomade dedicato ai giovani artisti. I suoi progetti personali e collettivi sono stati presentati alla fondazione Bevilacqua La Masa e Spazio Punch a Venezia, a Mediterranea 17 a Milano, a Manifesta 12 Collateral Events a Palermo, alla Central Saint Martins di Londra, al Jeune Création du Parigi e al Museo MACRO di Roma.

giammarco.cugusi@gmail.com

@giammarcocugusi

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