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WHAT CAN U FIND IN A CAVITY?
Personale di Simona Anna Gentile

A cura di APULIART CONTEMPORARY

13 settembre – 13 ottobre 2019
Esthetic Dentistry Studio Odontoiatrico Dott. ssa Roberta Genoviva
Via Papa Pio XII, 92 74121 Taranto (TA)

L’invito da parte della Dott.ssa Roberta Genoviva, di allestire una mostra nel suo studio odontoiatrico è stato ben accettato dalla giovane artista Simona Anna Gentile, che per quest’occasione presenta i suoi ultimi lavori inediti con “What can u find in a cavity?”, sua seconda mostra personale.
L’artista tarantina spalanca le porte del suo immaginario visivo pop e sgargiante, avviato da una ricerca sospesa tra la continua messa in discussione dell’ordine prestabilito culturale e della dissacrazione ironica della figura dell’artista nell’era contemporanea.

La mostra a cura di APULIART CONTEMPORARY, invita lo spettatore a scoprire e riscoprire le opere dell’artista inserite in uno spazio fortemente caratterizzato, che sposa perfettamente l’estetica ludica e pop dell’artista dettata da un forte grafismo e cromatismo. L’operazione artistica si manifesta in una forma di piena libertà di interpretazione e lettura dello spazio, in modalità installativa e site specific. La ricerca condotta dalla Gentile è sospesa tra la continua messa in discussione dell’ordine prestabilito culturale e la dissacrazione ironica della figura dell’artista nell’era contemporanea. Un continuo flusso di input visivi e culturali si muove dalle sue origini fino a sposarsi con un senso continuo di precarietà, inadeguatezza che conduce a una ricerca di un personale rifugio: elementi di un sentimento condiviso di un’intera generazione.

La chiassosa forza cromatica diventa legante tra una quadricromia grafica e una materia pittorica visionaria. What can u find in a cavity? è un operazione chirurgica di lettura ed interpretazione dello spazio, in modalità installativa e site specific, una interfaccia tangibile del microcosmo sensoriale dell’artista, che si configura come un cortocircuito ordinato di idee compositive visuali e percettive. Le opere in mostra abitano e invadono in forma quasi batterica gli spazi dello studio dentistico, creando un forte senso di spaesamento per chi guarda.  Nello stesso tempo si inseriscono in maniera non invasiva e così permettendo le normali funzioni giornaliere dell’attività odontoiatrica.

Simona Anna Gentile (1993,Taranto) Vive e lavora a Lecce. Nel 2019 prende parte a la residenza Sapere i luoghi tra Fondazione Casa Morra/Lac o le mon Napoli/San Cesario (Le) promossa da Mibact, Cantiere Giovani. Prende parte a Belay, workshop di scultura con l’artista newyorkese Baseera Khan presso PIA STUDIO, Lecce (IT). Tra le mostre recenti: Burn the bridge, mostra con visiting professor CRIPTA 747, PAPERS AND SIGNES, collettiva organizzata da collettivo Kunstschau a cura di Roberto Lacarbonara presso Tbilisi state Academy OF Arts Visual Culture in Georgia; Mitèmi bipersonale con Raffaele Fiorella presso Kunstschau Contemporary Place.